S P I N G A R D A    - - -     M A C C H I N A    D I    A R T I G L I E R I A    M E C C A N I C A      - - -

FOTO VIDEO
LA NOSTRA RICOSTRUZIONE

    La nostra ricostruzione, avvenuta nell’ inverno 2002-2003, riguarda una spingarda medioevale con ruote (miniatura 1338-1344).
 Miniatura Spingarda (1338-1344) montata su ruote (Detail of lower border).
 Courtesy The Bodleian Library,Oxford.
    In questo caso non viene sfruttata solo l’elasticità delle matasse, ma le matasse sottoposte a torsione durante il caricamento, flettono le barre a cui sono avvolte, ottenendo così una maggior potenza e anche una maggior velocità data dal ritorno delle barre alla loro posizione iniziale.

    Le nostre matasse sono state fatte con canapa grezza, più di 1000mt. di corda ritorta a formare funi più grandi ed, infine, intrecciate a 4 per un totale di 80mt. di treccia.

    Il risultato è di poter tirare dardi di 800mm. di lunghezza e 25mm. di diametro ad una distanza di circa 150mt., con un minimo alzo di 15° prestazioni che possono migliorare aumentando di sezione le barre sottoposte a flessione che in questo caso sono state fatte in legno di frassino.
Disegni Sistema Sgancio - Spingarda

 Sistema di sgancio a leva
 trasversale
 Sistema di sgancio a noce
    Per il caricamento è stato usato un sistema a doppio argano con dentellatura di arresto, la corda primaria viene portata tramite una seconda (corda secondaria o corda bastarda) ad agganciarsi ad un sistema di sgancio a noce.

    La spingarda della miniatura da cui ci siamo ispirati, ha invece un caricamento centrale con una vite senza fine e uno sgancio azionato da una leva trasversale che comanda una forcella basculante, sistema già usato in quelle romane ma in seguito probabilmente sostituito con lo sgancio a noce, come per le grandi balestre, più sicuro a sopportare elevate tensioni e più precisi nel rilascio.